Codename Nøkken

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Titolo: Codename Nøkken

Autore: Uberto Ceretoli

Editore: Dunwich

Anno: 2016 (Disponibile dal 27 settembre 2016)

Pagine: 84

Prezzo: 0,99 euro per il formato digitale (gratis per Kindle Unlimited)

Il voto della Kate: 7 

SINOSSI:

Sir Mark Gwayn Ingwell sta riportando alla luce l’antico abitato di Vinland, a Terranova. Ciò che preme all’anziano archeologo non è dimostrare che i vichinghi colonizzarono le Americhe prima di Colombo, quanto trovare chi li ha cacciati: Nøkken, lo spirito dei fiumi, un’antica e maledetta creatura che soltanto i nativi riuscirono a sconfiggere, secoli prima degli islandesi.

LA RECE DELLA KATE:

È l’Anno del Signore 1010 e a Vinland, l’antica Terranova, i primi veri conquistatori dell’America scoprono, nel sottosuolo, quattro tombe. L’innata curiosità umana e il desiderio di scoprire cosa si celi al loro interno, spingono gli incauti vichinghi a portare alla luce uno dei quattro sarcofagi. Ciò che è contenuto tra le pareti di pietra cambierà per sempre le loro vite e la vista di quelle terribili oscenità si imprimerà per sempre nelle loro retine. Ma adesso non c’è tempo per pensarci e non bisogna indugiare: la creatura mummificata all’interno della bara va depredata degli ori che porta addosso, il coperchio richiuso saldamente e tutto dimenticato. Presto.

Nessuno verrà mai a saperlo.

Il villaggio accoglie il ritorno dei suoi uomini con grande festa. Fuochi, danze, cibo a volontà. Sono grandi, sono forti, hanno folti capelli e barbe ancor più folte. Li immagino così; con il viso scurito dall’esposizione al sole, le lunghe criniere fulve, lo sguardo risoluto e fiero, il mento alto. Sono tornati a mani colme, le donne guardano ai loro guerrieri con occhi pieni di ammirazione e di stima e, penso io, con un pizzico di voluttà. Chissà se qualcuno di loro avrà voglia di passare la notte in compagnia…

Ma, quando la notte arriva, in pochi verranno risparmiati. Il demone nøkken, lo spirito-dei-fiumi, è stato risvegliato e ora cerca vendetta. Il suo corpo ributtante, coperto di squame e avvolto dal fetore della morte e della corruzione, freme al pensiero della battaglia. Battaglia che vincerà. I corpi vengono dilaniati, ogni stilla di sangue bevuta, nessuno deve rimanere vivo, nessuno deve più respirare. Non c’è guerriero che debba essere risparmiato. Il quieto e lieto villaggio della sera non è che un vago ricordo ora soffocato da urla e puzzo di bruciato. Del quieto villaggio, nulla rimane.

1886, Terranova. Sir Mark Ingwell ha il compito di portare alla luce tutte le prove a sostegno della teoria che le Americhe non siano state scoperte da Cristoforo Colombo, ma da altri prima di lui. Ingegneri, archeologi, cacciatori; sono tutti lì per uno scopo preciso. Chi per scavare nei punti migliori, chi per governare le nuove e potenti macchine messe a disposizione da Londra, chi per verificare i reperti e chi per difendere tutti coloro che lavorano al progetto dagli abitanti del luogo, individui rozzi che, pur essendo sotto il controllo inglese, mai si sono davvero uniformati ai costumi inglesi.

Ma ci sono delle leggende, su quell’isola. Leggende che parlano di demoni, di creature, di paura. Gli esploratori vengono messi in guardia: se ne devono andare, e subito. Ma Sir Ingwell non ha nessuna intenzione di smettere di scavare e di rinunciare alle sue meravigliose scoperte. Gli scavi proseguono. I lavori devono terminare. A qualunque costo. A costo di qualunque sacrificio.

Perché gli ho dato 7?

Con Codename nøkken Ceretoli dà ancora una volta buona prova della sua passione per la storia e per le storie. Le storie raccontate davanti al fuoco e che fino a non molto tempo fa venivano tramandate di padre in figlio. Streghe, mostri, demoni. Diversi volti, diversi luoghi, diverse caratteristiche ma sempre moniti per le nuove generazioni e vero patrimonio culturale. La passione di Ceretoli si respira in ogni pagina, riga dopo riga, parola dopo parola. Accuratezza ma anche voglia di innovazione e di scoperta… proprio come un novello Sir Ingwell, insomma.  🙂

E se bisogna dire che il plot non è propriamente dei più originali (di demoni risvegliati dai loro sonni comatosi ne abbiamo letti ancora), è doveroso menzionare l’autore (tra l’altro non nuovo all’argomento “dio che si risveglia”) che, creatore di atmosfere complicate e suggestive, riesce sempre a incantare e intrattenere pur inserendosi in un ambito di estrema brevità come il racconto o la novella.

Sono fresca fresca di lettura, eppure mi sembra di essere stata “via”… altrove… per molto, molto tempo. E forse è proprio così. Accompagnata nel dodicesimo secolo da valorosi vichinghi e poi sbalzata come d’incanto su una nave proveniente da Londra, a fine ottocento, ho valicato confini nuovi ed emozionanti al fianco di personaggi fuori dal comune; alcuni di passaggio e appena tratteggiati (probabilmente per necessità di brevità), e due grandi eroi che rimarranno senza nessun dubbio anche nel vostro cuore.

È stato un viaggio temporalmente breve ma di grande emozione e, come dicevo poco sopra, di grande suggestione visiva. Ceretoli crea piccoli mondi molto reali, spaccature nel tessuto spazio-tempo, ci fa saggiare con mano la sua passione e ci fa godere delle cose che lui ama usando un linguaggio semplice e conciso che non conosce “sbrodolature” o inutilità.

Consigliato sicuramente a tutti coloro che amano le atmosfere lovecraftiane e agli amanti dei viaggi, del mistero e del brivido.

LA CITAZIONE:

“Su questa terra, prima dei vostri cuccioli e prima dei nostri, correvano i cuccioli del popolo di Thule e prima di essi i cuccioli del popolo di Dorset. Ma, prima ancora, questa terra ha visto correre esseri potenti e malvagi che venivano dal mare. Essi erano i figli di Aich-mud-yim, il demone nero, e i più puri di loro avevano cinque corna sul capo e indossavano armature scintillanti e brandivano fulmini. Fu il popolo di Dorset che li affrontò e li sconfisse. […] Non tutti i demoni tornarono l mare o furono uccisi. Alcuni di loro, i più forti, sembravano immortali. Loro erano i più vicini ad Aich-mud-Yim, quello-con-la-faccia-di-polpo. Loro vennero rinchiusi dentro tombe di pietra affinché non tornassero.”

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2 pensieri su “Codename Nøkken

  1. Federica

    Mi iscrivo al tuo canale… e la prima recensione che becco è proprio quella del libro che ho intenzione di comprare!! ma grazie… mi è piaciuta tantissimo!!! Continuo a curiosare 😊 baciii

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    1. Nasco come recensore horror e la Dunwich è una delle mie CE preferite. Li adoro e collaboro volentieri con loro. Troverai altre loro cosine, in giro, nella sezione horror. È una CE giovane, dinamica, molto in gamba e romanaccia come te 🙂
      Grazie per esserti iscritta :*

      Mi piace

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