Mostri di Londra (Victorian horror story Vol. 1)

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Titolo: Mostri di Londra

Autore: Mala Spina

Editore: Self

Anno: 2016

Pagine: 148

Prezzo: 4,99 euro in formato cartaceo – 0,99 in formato digitale

Il voto della Kate: 8

SINOSSI:

Nella Londra vittoriana di fine ‘800, si nasconde una realtà occulta, ignota agli occhi dei suoi abitanti.
Guinevere “Ginny” Patel sta per scoprire nel modo più spaventoso quanto siano reali le creature delle leggende e gli esseri sovrannaturali.
Ha sempre pensato che fantasmi e mostri fossero solo sciocchezze e il suo lavoro è proprio imbrogliare i creduloni. Il giorno più importante per l’avvio della sua attività di spiritista è anche quello in cui capirà quanto siano reali.
Una cosa è conoscere i segreti di questo mondo oscuro e un’altra è entrare a farne parte.
Horror Gotico e avventuroso nella Londra Vittoriana.

LA RECE DELLA KATE:

“«Miss Patel, lo so che siete un’imbrogliona.» Il respiro caldo le carezzava l’orecchio e scivolò lungo il collo. «Tuttavia, sono qui per proporvi un affare.»”

Non so resistere alle tentazioni, lo sapete, e nonostante abbia molto da leggere, se incappo in una recensione positiva su di una bacheca Facebook, scarico il libro. Subito. Soprattutto se si tratta di un self. Ebbene sì: i self buoni (buoni davvero) si contano sulle dita di una mano mozzata e tante buone recensioni significano solo una cosa: WOW, DEVO AVERLO!

Ho scaricato questo romanzo breve qualche giorno fa dopo averne letto dal duo letterario Corella&Soprani (e se non se ne intendono loro!!!) ma l’ho cominciato solo ieri sera (sono stata impegnata con un romanzo la cui recensione uscirà domani!) per terminarlo… be’, circa novanta minuti dopo. Oh, che volete? Adoro i libri brevi, quelli che puoi ficcare tra una lettura e l’altra, che non si trascinano stancamente per giorni, che cadono a fagiuolo in giornate decisamente oscene (come quella di ieri, appunto).

E se non so resistere alle tentazioni, meno che meno posso resistere a una cover del genere e a una sinossi che promette atmosfere da brivido in una Londra di fine ‘800 parecchio goth e sui generis, tra le nebbie della città e le bugie di una giovane donna disposta a tutto pur di guadagnarsi da vivere in modo (quasi) onesto.

Ginny Patel non ha nessuna intenzione di finire come certe sue conoscenze costrette a vendere il proprio corpo tra i vicoli sozzi della città, ammalandosi e imbrattando la propria anima. Lei è una persona e una donna perbene e tale desidera rimanere. A ogni costo. Certamente se ci si potesse guadagnare da vivere con poco sforzo ricevendo la massima resa non sarebbe male, ecco. E Ginny può farlo. La ragazza ha infatti ricevuto in eredità il mestiere e la fama della sua vecchia padrona, Rosy Cox, professione spiritista ciarlatana.

È stata proprio Rosy a insegnare tutto quello che sa alla giovane donna, la quale ora si trova a dover riaprire l’attività senza avere però la faccia tosta e l’esperienza nella truffa della sua maestra. Ma santo cielo, tutto sta nell’atmosfera iniziale, nel giusto tono di voce, nei giusti effetti speciali e voilà… la gente ci casca. Sempre. La gente, anche, vede ciò che vuole vedere e uno sbuffo di fumo diventa subito lo zio scomparso pronto a parlare, laddove si trova la buonanima, con i suoi congiunti tremanti, piangenti e scioccati. Se i londinesi sono gente credulona non è di certo colpa della ragazza, che non fa che cavalcare un’onda che porta indubbiamente il denaro di cui lei ha disperatamente bisogno. Peccato che Londra non sia popolata da soli creduloni. E Miss Patel s’imbatterà, suo malgrado, proprio in uno di questi figuri, il signor Wright.

Con le buone e con le meno buone Ginny viene trascinata presso la lussuosa residenza di tal Lord Richmond, dove troverà ad attenderla Lancelot Huges, fedele servitore del Lord della casa, un uomo bellissimo e dall’apparenza molto potente. Vedendolo, il cuore di Ginny perde un battito. Alto, dall’aspetto eccentrico e dagli occhi nerissimi, sembra non venire affatto dalla grigia Londra ma, semmai, da qualche Paese esotico e lontano. La proposta dei tre uomini pare innocua e senza pericoli: la ragazza dovrà accompagnarli a una festa. Non dovrà fare nulla, solo esserci e professarsi per quella che è, una spiritista. Poco importa che non sia altro che una truffatrice. La padrona di casa non può certamente saperlo, no? A dire la verità non si tratta di una vera richiesta. O la ragazza accetta o il suo buon nome verrà senza dubbio infangato e tutti, ma proprio tutti, verranno a sapere che Guinevere Patel non è altro che una imbrogliona della peggiore categoria. Ginny, è ovvio, non può permetterlo. Gli abiti e i belletti sono già pronti. Non resta che cambiarsi e andare in scena.

Oh accidenti… mi sono dimenticata di dirvi una cosa!

Parrebbe proprio che Mr. Wright abbia il potere di comunicare con divinità e demoni… sì. E materializzarli… sì. Due cosine, insomma, da nulla. No?

Ancora sicuri di voler seguire Ginny alla corte di Lyudmila Vasiliev?

Io, fossi in voi, non mancherei. Vi volete fidare oppure no? Vi devo per forza dire quello che dico sempre quando qualcosa mi convince?

L E G G E T E L O!

Mala Spina ha una fantasia incredibile. La sua mente è culla di una fervida e non banale immaginazione che riesce a dare vita, apparentemente senza sforzo, a una scuderia di personaggi coinvolgenti e affascinanti senza privarci di una buona dose di ironia propria (o almeno così credo) di una mente talmente intelligente da sapere che chi si prende troppo sul serio è semplicemente perduto. Mi sembra che abbia insomma messo molto di se stessa (e lo dico senza conoscerla) ma anche molto delle sue passioni e delle sue conoscenze. Adoro le persone concrete, adoro chi sa qualcosa e sa metterlo a frutto. Adoro chi crea un mondo e lo mette a disposizione degli altri. Adoro chi lo fa con fanciullesca predisposizione d’animo, con quella leggerezza che non diventa mai pressapochismo ma, semplicemente, divertimento.

Insomma, dovessi trovare un difetto a questo piccolo romanzo, non potrei che risultare banale e dire: non è autoconclusivo. Ma tiriamoci su di morale, questo significa anche che la lettura non è conclusa, che l’avventura non è giunta al termine e che incontreremo Ginny molto presto. A giugno, per l’esattezza. Spero che qualcuno mi ricorderà di scaricare il secondo episodio e poi il terzo… !!!

Amiche, amici…buona lettura!

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