Non c’è gusto senza te

00412a35

Titolo: Non c’è gusto senza te

Autore: Gloria Brolatti, Edy Tassi

Editore: Harper Collins

Anno: 2016

Pagine: 426

Prezzo: 14,90 euro per la versione cartacea – 6,99 euro per la versione digitale

Il voto della Kate: 6

SINOSSI:

Cos’hanno in comune una pasta alla Norma destrutturata e delle frittelle di zucchine? Un’ostia di polpo e un biscotto al cioccolato? Niente. Proprio come lo chef Massimiliano Vialardi e la foodblogger Caterina Malena. Lui propone una cucina dal forte impatto estetico, estremamente raffinata e algida. Lei dispensa ricette e consigli ereditati dalla nonna pugliese, pensati per donne che non hanno tempo di trascorrere mezza giornata in cucina “per rendere sferico il fumetto di pesce”. Eppure Caterina e Massimiliano dovranno imparare a collaborare per realizzare un progetto top secret, che potrebbe rappresentare la soluzione ai loro problemi. Caterina, infatti, ha perso il lavoro, ma la sua famiglia non lo sa e non lo deve sapere. Massimiliano, invece, ha bisogno di nuovi locali perché la madre ha deciso di trasformare il suo ristorante in una galleria d’arte temporanea. Così, anche se è l’ultima cosa che vorrebbero fare, i due si ritrovano a cucinare insieme, chiusi in una villa dove andare d’accordo sembra impossibile. Tra Milano, Cisternino di Brindisi e l’Oltrepò Pavese; tra programmi televisivi, battibecchi, tradimenti e impreviste riappacifciazioni, la schermaglia, nata dosando ingredienti e sguardi davanti alle telecamere si trasforma fra le mura della villa in una storia che cuoce a fuoco lento, profuma di cacao, ha un lato dolce tutto da scoprire… e lascia in bocca il gusto persistente dell’amore.

LA RECE DELLA KATE:

Una sinossi prolissa e logorroica per un romanzo prolisso e logorroico. A volte la sinossi la scrive l’editore; in questo caso, probabilmente, l’hanno scritta le autrici. Peccato.

Io vi farò un breve riassunto sin troppo dettagliato.

Lui è un cuoco 34enne molto figo (cito, eh).

Lei è una foodblogger 30enne che ovviamente non si sente figa ma lo è (una via di mezzo tra la Cucinotta e la Parodi. Non la Parodi senior, quella Junior, quella della cucina.)

Lui ovviamente ama fare piatti complessi e ridicoli, lei è, appunto, la Parodi. Tipo fare la crostata con la pasta frolla della Buitoni, ecco. Così.

Chiaramente tra i due prima nasce l’odio poi nasce l’amore e quando si trovano chiusi insieme in una villa per due lunghe settimane, se ne vedranno delle belle.

Fine.

Perché gli ho dato 6?

Gli ho dato 6 perché sono una ragazza molto buona e una litblogger di manica larga.

No, a parte gli scherzi.

È un libercolo (lo chiamo così per la sua struttura, non per le sue dimensioni; le dimensioni sono ciclopiche se si pensa che si parla del nulla per 400 pagine), un chick lit, un romance nemmeno dei migliori. E io di romance ne ho letti, ragazze mie. E li amo. Non sono una di quelle persone (che aborro) che pensano che solo perché nella cover c’è del rosa allora il libro sarà una chiavica totale. Non è così. Chiaramente, santo cielo, un romance non concorrerà mai a un premio importante. Sono libri spesso scritti in poco tempo, a volte per puro divertimento, ma caspita… vengono letti. Anzi, direi che siano gli unici – mannaggia – a venire ancora letti. Un romance può essere anche bello. A volte molto bello. Un romance può divertire, può commuovere. Ma deve essere scritto bene, diamine. Deve giungere al punto senza fare troppi voli pindarici. Deve coinvolgere.

Questo… nnnnnnì.

Intanto tante, troppe ricette.

Fermi tutti, l’idea può essere carina, ma mettimele alla fine, se proprio vuoi sentirti alternativa. Io non cucino manco un caffè, le ricette non mi interesseranno mai, ma a qualcuno può piacere l’idea, ci metto la mano sul… fuoco. Ma alla fine di tutto, come appendice, non sparse qui e là. Che noia! L’idea era quella di fondere libro e blog della protagonista, Caterina, con tanto di commenti degli utenti sotto ogni post. Inutile come una sdraio a dicembre, oserei dire. Svolazzi, oserei dire.

I personaggi? Carini, lo devo ammettere, anche se per niente originali. Lui è bello e scorbutico, il classico uomo irrisolto che, visto che si sente una nullità, tratta gli altri come nullità. Il classico che sbaglia a chiamare la cameriera che lavora lì da un sacco di tempo. Pfff… visto e rivisto. Lei è bella, intelligente e dalla lingua lunga. Indovinate chi sarà l’unica a tenere testa al bel cuoco schizoide? Bravissssssssssssssimi.

I dialoghi? Mi stavo segnando quelli più imbarazzanti. Ho dovuto smettere, ero sempre lì a sottolineare. Tipo che lui la bacia e sente qualcosa che si risveglia sotto la cintura. Daiiiiiiiiiii!!! Su!!! Mamma mia che pochezza!!! E poi: possibile che la bocca altrui sappia sempre di cioccolato e altre amenità? Ma davvero quando baciate qualcuno sentite sapore di cioccolato? Allora sono sempre stata molto sfigata, perché non mi è mai capitato di dare la lingua a qualcuno (pardonez) e sentire il sapore avvolgente di una bella cioccolata in tazza Cameo. Mai. Giuro. Ma loro sì, continuamente. Un po’ come la storia (che qui almeno non viene usata) degli occhi viola. Mai incontrato nessuno con gli occhi viola, ma scriverlo in un romance è il top. Tutte le belle gnocche hanno profondi occhi viola.

La prosa? Come dicevo, elementare. L’unica cosa che lo distingue da un tema delle elementari è che un bimbo delle elementari non potrebbe mai scrivere 400 pagine. Avrebbe già detto tutto quello che c’era da dire in una ventina.

Molte ingenuità e una storia allungata come un brodo per un romance che sì tiene compagnia, per l’amor del cielo, ma che fa saltare anche molte, molte pagine.

Per cosa vale la pena leggerlo? Al prezzo attuale, per niente al mondo. Se lo trovate in offerta (come è successo a me) allora può valere la pena leggerlo se siete appassionate di cioccolato e di cucina per le ricette, se siete appassionate di personaggi maschili per lui, Massimiliano, il Cracco della situazione.

Ah. La cover. La cover è bella. A me piace un sacco. Semplice, golosa, sensuale. Così come avrebbe dovuto essere il romanzo. Semplice.

Buona (?) lettura, bimbe!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...