La corrispondenza

5954-3

Titolo: La corrispondenza

Autore: Giuseppe Tornatore

Editore: Sellerio

Anno: 2016

Pagine: 165

Prezzo: 13,00 euro in formato cartaceo – 7,99 euro in formato digitale

Voto: 9

SINOSSI:

La sua specialità sono le scene d’azione ed è abilissima nelle situazioni pericolose che, sullo schermo, si concludono fatalmente con la morte del suo doppio. Sembrerebbe una mania dettata dalla passione per il rischio, in realtà è l’ossessione in cui la ragazza s’illude di sublimare un orribile senso di colpa. Quello di ritenersi responsabile della tragica scomparsa del suo grande amore. Una ferita mai rimarginata, un conto sospeso, un’ombra che nessuna luce saprà mai dissolvere. Sarà il suo professore di Astrofisica ad aiutarla nel ritrovare l’equilibrio esistenziale perduto. Il loro sarà soprattutto un rapporto epistolare tutto veicolato dalla rete, fatto di messaggi e posta elettronica, dove i confini tra virtuale e reale si fanno evanescenti, ambigui. 

LA RECE DELLA KATE:

Lo ammetto. Non ho la più pallida idea di come scrivere questa recensione.

Ma vi voglio raccontare una cosa di me.

Ho vissuto molte vite, alcune delle quali nemmeno sono rimaste impresse nella mia memoria. Non lo dico per darmi un tono o rendermi più o meno interessante; semplicemente, sto cercando di raccontarvi una parte di me, di quello che sono stata, di quello che, almeno in parte, sarò sempre.

Una delle mie vite affonda le sue radici nel virtuale, in quel mondo (in questo mondo!) fatto di nickname, bite, pixel e schermi più o meno grandi o moderni. Sono stata Caterina, LaKate, Catepirina (ero sempre malata anche allora), PittriceDiAnime e chissà quanti altri nickname che adesso non ricordo. Ho conosciuto decine di donne, di uomini e di storie. Alcune di queste persone, dopo anni, sono ancora accanto a me.

Conobbi G. in una chat nella quale quasi tutti venivano da Roma, quasi tutti si conoscevano dal vivo, quasi tutti avevano la stessa età. G. era una persona di cultura, generosa, affabile, leale e cortese. Più grande di me, bilanciava la mia irruenza e il mio cipiglio vagamente selvatico dispensando consigli affettuosi e pochissime paternali. Le sue mail arrivavano puntuali proprio quando ne sentivo il bisogno, mi consigliava libri, artisti, mostre, film e soprattutto musica, tanta musica. Ero troppo giovane per rendermi conto di quale dono mi stesse facendo, e troppo spesso ho preso sottogamba le sue lettere e i suoi consigli. La sua stessa presenza.

I legami virtuali sono preziosi e fragili, e quando nascono debbono essere protetti ancor più di quelli reali.

Io, forse, non ci riuscii. Non avevo gli strumenti? Non avevo la giusta età? Successero altre cose? Non ricordo, non so.

Un giorno ricevetti una telefonata. Io e G. non ci sentivamo da anni, forse due, forse tre. Non saprei dire nemmeno questo. Una donna mi disse che G. non c’era più. Disse che aveva letto le nostre mail e che aveva sentito il mio nome, che sapeva chi ero, che mi aveva voluto bene. Ero in un luogo pubblico, ricordo perfettamente la sensazione di dolore e di perdita.

Giorni dopo entrai in quella chat, il suo nickname non era in elenco, ma c’erano le sue amiche e i suoi amici che si strinsero attorno a me, consci che G. aveva significato molto per me e io molto per lui. Era un abbraccio virtuale, certo, ma non ebbe niente da invidiare a uno fatto di carne, odori, ossa, lacrime e voci. Non sono mai più entrata in quella chat.

Perché vi sto raccontando una cosa così dolorosa e privata?

Perché La corrispondenza ha tirato fuori tutto, tutto. Sul viso, ancora le lacrime che sono rimaste lì, a seccare. Da scrivere, invece, molto poco. Ha un plot troppo particolare perché io possa scriverne senza fare spoiler e non ho trovato altre recensioni che possano aiutarmi a parlarvi del breve romanzo senza parlavi anche del suo contenuto. Ma che dire? Non mi capita spesso di singhiozzare per un romanzo, non mi capita spesso di dare un 9, e non mi capita spesso di non trovare le parole, accidenti a me.

La storia d’amore tra la giovane e fragile Amy e l’astrofisico Ed supererà i limiti che l’amore stesso si autoimpone, scioglierà ogni vostra resistenza, vi commuoverà per la sua bellezza e per la sua dolcezza che travalica ogni tempo e ogni umano confine. La verità, svelata a poche pagine dall’incipit, vi lascerà boccheggianti e senza fiato, tutti presi com’eravate da questa meravigliosa e radiosa storia d’amore. Cercherete quel crick al cuore che arriverà e vi farà stringere più forte le pagine del romanzo. Supplicherete di non piangere, non ancora, di resistere. Sognerete un amore come quello di cui avete letto, vi scoprirete a cercarlo tra le pieghe dei vostri ricordi, sospirerete affranti accorgendovi che un amore così no, non lo avete avuto.

Oppure… oppure sono io, oppure ha semplicemente sfiorato una corda che è solo mia, che appartiene solo alla mia anima. Perché i libri, lo sapete, ci vengono a cercare. Questo mi ha cercata. E mi ha trovata impreparata.

Lo so, non sono stata molto di aiuto. Non ho saputo spiegare niente. Ma sono suggestioni, emozioni, ricordi. Mi piacerebbe che lo leggeste, quello sì.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...