Florence Gordon

Florence-Gordon

Titolo: Florence Gordon

Autore: Brian Morton

Editore: Sonzogno

Anno: 2015

Pagine: 320

Prezzo: 17,50 euro in formato cartaceo – 9,90 in formato digitale

SINOSSI:

Florence Gordon ha settantacinque anni e vive a Manhattan. Femminista ebrea divorziata, scrittrice scorbutica, attivista testarda e orgogliosa, detesta la maggior parte delle cose che la gente trova piacevoli e ama mettere gli altri in difficoltà. Mentre è alle prese con la sua settima fatica, un libro di memorie, un articolo del «New York Times» la definisce “patrimonio nazionale”, catapultandola sotto le luci della ribalta e obbligandola a superare quel filo spinato che aveva eretto intorno a sé. La situazione precipita quando i suoi “cari” si trasferiscono da Seattle a New York: il figlio Daniel (che ha snobbato le orme letterarie dei genitori per diventare poliziotto), la nuora Janine (psicologa, pronta ad avere una relazione con il suo capo) e la nipote Emily (che sta cercando di capire cosa fare di una problematica storia d’amore). Tra i quattro, giorno dopo giorno, si intreccia una commedia irresistibile, all’insegna di una crudele sincerità ma anche di una sorprendente complicità emotiva. 

LA RECE DELLA KATE:

Ho continuato a voltare pagina con fare isterico, nonostante – ormai era evidente – il romanzo fosse terminato. Terminato? TERMINATO?? TERMINATO??? Ok, ok. Calma. Respiriamo profondamente. Il romanzo finisce davvero così. All’improvviso. Un taglio netto. Una pagina prima si era in pieno svolgimento, una pagina dopo… i ringraziamenti dell’autore. Momento sbigottimento.

Ma torniamo a bomba e parliamo della nostra eroina, Florence Gordon. Florence ha molti anni sulle spalle, una spocchia difficile da capire e più di qualche libro scritto a riempire scaffali. Il che fa di lei una scrittrice che vive di scrittura. Scrittura elitaria e settoriale, certo, perché lei è una femminista attivista che è convinta che al mondo si meriti di andare avanti solo chi ha cultura e intelligenza. Gli altri, con buona pace dei benpensanti, possono tutti crepare. È snob, scorbutica, mascolina e felice di esserlo; rifugge i sentimenti, il senso di famiglia e il suo ex marito, uno scrittore fallito ormai da anni che spera di ricevere da Florence delle spintarelle lavorative in cambio di offese inenarrabili e un comportamento a dir poco trogloditico. Florence è secca, pratica, essenziale. La sua praticità le ha permesso di sopravvivere a lungo con uno spirito indomito e una voglia di vivere superiore alla media.

Questo fino a che suo figlio e la sua famiglia non vanno a vivere a New York, se non altro.

Florence non ha nessuna pietà: la nuora è una smidollata, il figlio un inutile poliziotto, la nipote diciannovenne un fastidioso impiccio. Insomma, non ci saranno torte, rammendi o profumo di biscotti.

È una storia familiare ma anche la storia di una serie di processi personali, questo romanzo. Sono quattro vite che, volenti o nolenti, si intrecciano e vanno sbattere, si danno fastidio, si irritano ma che, dopotutto, arrivano a contaminarsi a vicenda.

Una gran chiusa, personaggi bellissimi, una prosa molto delicata.

Probabilmente che sia scritto da un uomo si vede e si sente, e probabilmente Florence è il frutto spudorato di una mano maschile, ma questo non pesa, alla fine della fiera. Può pesare ogni tanto, qui e lì. Ma una volta chiuso il romanzo, tutto viene dimenticato. Florence ha comunque lasciato il segno, e ci sarà molto su cui riflettere.

Buona lettura.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...