La polvere del tempo

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Titolo: La polvere del tempo

Autore: Daniele Picciuti

Editore: Nero Press

Anno: 2014

Formato: Ebook

Prezzo: 0,99 euro

SINOSSI:

Roma, in un ipotetico futuro. La razza umana, vittima di secoli di guerre chimiche e inquinamento indiscriminato, è rintanata nelle case, costretta a sopravvivere in un ambiente ostile popolato da creature fameliche chiamate Ibridi, vessata da un’autorità incapace di controllare una milizia che agisce nel solo proprio interesse, perpetrando soprusi e violenze sui più deboli. Sullo sfondo, una polvere cristallina che rende l’aria irrespirabile e da cui sembra impossibile difendersi. Lorenza, però, custodisce un segreto antico che potrà cambiare il destino dell’umanità. Un segreto che ha a che fare con i misteriosi Arcangeli. Questo è il suo viaggio. La sua disperata ricerca di un altro luogo dove ricominciare.

LA RECE DELLA KATE:

Ultimamente sto leggendo moltissimi racconti lunghi, brevi o brevissimi.
A partire da Hodgson fino a questo che vi sto presentando, hanno tutti in comune l’incredibile caratteristica di far dimenticare al lettore che si sta parlando di una cosa che dopo pochi minuti sarà già finita.
Sono come certe pubblicità, no, fatte così bene da sembrare brevi film o trailer. Pubblicità che ti fanno dimenticare che qualcuno, da qualche parte del mondo, sta cercando con tutte le sue forze di venderti qualcosa. Che, in poche parole, sta cercando di solleticare, come un insuperabile amante, tutte le sinapsi del tuo cervello per farti suo schiavo.
Io credo che quando accade questa specie di magia si possa dire di trovarsi di fronte a un racconto (o una pubblicità, se vogliamo davvero allargare il discorso) ben scritto.
Ebbene, la magia si è compiuta anche durante la lettura de La polvere del tempo.
Una Roma (Nuova Roma) descritta in tutta la sua crudezza, disumanità, paurosa modernità.
Un mondo diverso, terrificante, spaventoso e pericoloso nel quale anche riuscire a prendere un tozzo di pane può rivelarsi un’avventura che di umano non ha nemmeno i contorni.
Bestie feroci, assassine, assetate di distruzioni e di sangue, una polvere che copre tutto, che uccide, che copre anche il passato, le origini, quello che eravamo.
Un po’ favola, un po’ distopia terrifica, un po’ monito a quelli che siamo ora, si passa da un registro davvero molto crudo, quasi scabroso, a registri e termini invece molto lievi, cosa non semplicissima soprattutto se si pensa che lo scrittore ha dovuto fare lo sforzo (riuscito) di “pensare” da giovane donna.
Daniele Picciuti, anima e spirito della Nero Press e di Nero Cafè, ci regala quindi un racconto vividissimo che parla di rinascita, speranza, amore e rispetto per quello che siamo.

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